martedì 24 marzo 2009

La Grande Noce

La giornata era limpida, una brezza leggera increspava appena le fronde degli alberi di Villa Pamphili. Roma è la città più bella del mondo, soprattutto se si è innamorati, una caratteristica in grado di annebbiare i sensi della giovane coppia seduta pochi metri sotto le due spie, rendendola il pubblico ideale per un'operazione tanto rischiosa. Certo, avrebbero preferito agire al riparo da occhi indiscreti, ma due ragazzini in balia dei propri ormoni erano senza dubbio la migliore alternativa possibile alla totale solitudine. L'agente S notò appena la bocca del collega, l'agente G, incresparsi in un mezzo sorriso: quell'idiota pensava ancora che trasportare una piccola testata nucleare attraverso una città caotica come quella, passando da un ramo a un cornicione, fosse la cosa più divertente del mondo. Non c'era da stupirsi, se il loro superiore aveva deciso di affibiargli quella testa calda: un elemento della sua esperienza avrebbe di certo saputo tenere la giovane e avvenente recluta lontano dai guai.
S guardò per un istante i due ragazzi. Ignari del destino sospeso appena sopra le loro teste. Sebbene abbiano il cervello grande come una nocciolina, gli scoiattoli sono dotati di grande intelligenza e di una impressionante capacità di memoria. Caratteristiche in grado di mettere in pericolo il futuro dell'umanità. E' facile sottovalutare il pericolo rappresentato da queste bestiole ma, visto che gli uomini commettevano quell'errore dalla notte dei tempi, la dominazione del mondo e la sottomissione degli Stupidi Giganti Senza Coda era ormai alle porte.
Gli scoiattoli controllavano già buona parte dei governi e delle multinazionali ed eliminavano sistematicamente chiunque si opponesse ai loro piani di dominio. Ricordate John Fitgerald Kennedy? Oswald era solo un burattino. Così come Elvis, autore materiale dell'omicidio. A manovrarli, era un'organizzazione segreta denominata "La Grande Noce".
Illuminati, Massoni, Rosacroce, Uomini in Nero, Cia, Kgb. Tutti burattini nelle mani -anzi, nelle zampe- dell'elite dell'intelligence scoiattolesca. E del temutissimo Direttore, Squirrel X.